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Una Storia di accoglienza

La storia dell’azienda agricola Roccat è la storia di una famiglia di Valdobbiadene, la famiglia Codello, che nel 1929 – dopo la divisione di una proprietà tra fratelli, come si usava al tempo – si trasferisce nel podere assegnatole in via Rocat e Ferrari. Questa era un’antica strada, costruita alle fine del Settecento dalle omonime famiglie, per poter accedere ai rispettivi terreni. La casa colonica della famiglia Codello si trovava proprio a ridosso della Crosera ai Santi, il crocevia che prendeva il nome dalle immagini votive dipinte sui due alberi di carpino ai lati della strada: Sant’Antonio da Padova e la Sacra Famiglia; e proprio ai Santi fu dedicata la prima osteria dei Codello, chiamata “Betola ai Santi” in cui veniva venduto il vino prodotto nei terreni circostanti e venivano accolti valdobbiadenesi e viandanti con l’ospitalità che è ancora oggi una caratteristica di famiglia.

La Famiglia

La Famiglia
Manuel e Cristina
Laura e Sofia
Roccat Vendemmia 2016 Famiglia
Roccat Vendemmia 2016

Il territorio e gli itinerari

“Le colline del Superiore Docg si snodano, nell'alta Marca trevigiana, a poco più di un'ora da Venezia, lungo l'anfiteatro naturale che si apre tra Conegliano e Valdobbiadene. A nord della provincia di Treviso, mentre non lontano già si preannunciano le imponenti Dolomiti venete, si apre per il visitatore che giunge dalla pianura, uno scenario ambientale del tutto nuovo, suggestivo e dai forti tratti distintivi, fatto di versanti ripidi alternati a dolci declivi, su cui domina incontrastato il reticolo infinito dei vigneti. È un territorio ricco di fascino, di suggestioni ed attrattive storiche ed artistiche, tra le tante borgate disseminate qua e là, in cui andare alla ricerca delle tracce millenarie della presenza dell'uomo e della cultura forte delle genti”.
Da: coneglianovaldobbiadene.it
L’Anello del Prosecco è un percorso di 15 chilometri che si snoda tra le produzioni del Valdobbiadene Superiore DOCG, toccando le frazioni di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Si può percorrere a piedi e in bicicletta, meglio se accompagnati da una guida. È segnalato da pannelli e al suo interno di sviluppano progetti culturali come ad esempio Vignarte. sanpietrodibarbozza.it

Roccat e il territorio
Roccat e il suo territorio
Roccat panorama

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